Pianificazione Patrimoniale
Assistenza completa in materia successoria: testamenti, divisioni ereditarie, tutela dei legittimari. Protezione del patrimonio familiare con esperienza e discrezione.
Consulenza Testamentaria I Nostri Servizi
Esperienza e Competenza
Tutela del patrimonio familiare
Il diritto successorio regola il trasferimento del patrimonio dopo la morte. Lo Studio Legale Olivieri offre assistenza per testamenti, successioni e controversie ereditarie, garantendo tutela strategica e pianificazione patrimoniale efficace.
Redazione testamenti
Testamento olografo, pubblico e segreto. Assistenza per esprimere validamente le proprie volontà.
Tutela dei legittimari
Protezione dei diritti di coniuge e figli. Azione di riduzione per lesione di legittima.
Dichiarazione di successione
Gestione completa degli adempimenti fiscali e burocratici. Volture catastali.
Accettazione eredità
Accettazione pura e semplice o con beneficio di inventario. Rinuncia all'eredità.
Divisione ereditaria
Divisione consensuale o giudiziale. Stima e attribuzione dei beni ereditari.
Controversie successorie
Impugnazione testamento, petizione eredità, riduzione per lesione di legittima.
Donazioni
Assistenza per donazioni in vita. Valutazione fiscale e tutela dei legittimari.
Pianificazione patrimoniale
Strategie per ridurre il carico fiscale successorio e tutelare il patrimonio.
Sblocco conti e titoli
Assistenza per sblocco conti correnti, cassette di sicurezza e investimenti.
Testamenti e pianificazione
Redazione testamento
Lo Studio Legale Olivieri assiste nella redazione di ogni tipo di testamento, garantendo che le volontà del testatore siano espresse in modo giuridicamente valido e che siano rispettati i diritti dei legittimari.
Il testamento olografo è interamente scritto, datato e firmato di pugno dal testatore. Il testamento pubblico viene ricevuto dal notaio alla presenza di testimoni. Il testamento segreto è scritto dal testatore e consegnato sigillato al notaio.
Requisiti di validità del testamento
- Capacità di testare (maggiore età, sano di mente)
- Forma prescritta dalla legge
- Manifestazione chiara della volontà
- Rispetto della quota di legittima
- Assenza di vizi della volontà
Pianificazione successoria
Una corretta pianificazione successoria consente di tutelare il patrimonio familiare, ridurre il carico fiscale e prevenire controversie tra gli eredi.
Lo Studio assiste nella valutazione delle diverse opzioni disponibili (testamento, donazioni, trust, patti di famiglia) per individuare la soluzione più adatta alle esigenze del cliente e alla composizione del patrimonio.
Apertura della successione
Adempimenti successori
All'apertura della successione è necessario procedere con una serie di adempimenti obbligatori. Lo Studio Legale Olivieri assiste gli eredi in ogni fase:
Dichiarazione di successione: documento fiscale da presentare all'Agenzia delle Entrate entro 12 mesi dalla morte, con indicazione di eredi, beni e relativi valori.
Volture catastali: trascrizione del passaggio di proprietà degli immobili presso il Catasto e i Registri Immobiliari.
Certificati e documenti: certificato di morte, stato di famiglia, certificati di proprietà, estratti conto bancari.
Accettazione e rinuncia
Gli eredi possono accettare l'eredità in modo puro e semplice (assumendo tutti i debiti) o con beneficio di inventario (rispondendo dei debiti solo nei limiti del patrimonio ereditato).
È possibile anche rinunciare all'eredità, con atto formale davanti al notaio o al cancelliere del Tribunale. La rinuncia ha effetto retroattivo e l'erede rinunciatario è considerato come se non fosse mai stato chiamato.
Attenzione ai debiti
Prima di accettare un'eredità è fondamentale verificare l'esistenza di debiti. L'accettazione pura e semplice rende l'erede responsabile anche con il proprio patrimonio personale.
Controversie ereditarie
Le controversie successorie richiedono competenza tecnica e capacità di mediazione. Lo Studio assiste gli eredi sia nella fase stragiudiziale che nel contenzioso giudiziario.
Impugnazione del testamento
Azione di nullità o annullamento per vizi di forma, incapacità del testatore, violenza o dolo. Accertamento della falsità del testamento olografo.
Azione di riduzione
Tutela dei legittimari lesi nelle loro quote di riserva. Riduzione delle disposizioni testamentarie e delle donazioni lesive della legittima.
Petizione di eredità
Azione dell'erede legittimo contro chi possiede i beni ereditari senza titolo o con titolo di minor forza (erede apparente, legatario).
Divisione ereditaria
Divisione consensuale tra coeredi o divisione giudiziale in caso di disaccordo. Stima dei beni, formazione delle quote, attribuzione e conguagli.
Collazione
Obbligo degli eredi di conferire alla massa ereditaria le donazioni ricevute in vita dal defunto, per garantire l'uguaglianza tra coeredi.
Indegnità a succedere
Esclusione dalla successione di chi ha commesso gravi atti contro il defunto (omicidio, calunnia, soppressione del testamento).
Come funziona la successione
1. Apertura della successione
La successione si apre al momento della morte, nel luogo dell'ultimo domicilio del defunto. Inizia la fase di ricerca del testamento e individuazione degli eredi.
2. Pubblicazione del testamento
Se esiste un testamento pubblico o segreto, il notaio procede alla sua pubblicazione. Il testamento olografo deve essere presentato per la pubblicazione da chi lo detiene.
3. Accettazione o rinuncia
Gli eredi decidono se accettare (con o senza beneficio di inventario) o rinunciare all'eredità. Il termine per l'accettazione è di 10 anni dall'apertura della successione.
4. Dichiarazione di successione
Entro 12 mesi dalla morte, gli eredi presentano la dichiarazione di successione all'Agenzia delle Entrate, pagando le imposte dovute.
5. Volture catastali
Trascrizione nei pubblici registri del passaggio di proprietà degli immobili. Aggiornamento delle intestazioni catastali.
6. Divisione dell'eredità
Formazione delle quote spettanti a ciascun erede e attribuzione dei singoli beni. Può avvenire per accordo o tramite giudizio di divisione.
Domande frequenti sulle successioni
Chi sono i legittimari e quali sono le loro quote?
I legittimari sono il coniuge, i figli (e in loro mancanza gli ascendenti) che hanno diritto a una quota minima di eredità. Le quote variano: se c'è solo il coniuge, 1/2; se un figlio, 1/2; se più figli, 2/3 diviso tra loro; se coniuge e un figlio, 1/3 ciascuno; se coniuge e più figli, 1/4 al coniuge e 1/2 ai figli.
Quanto costa la successione?
Le aliquote dipendono dal rapporto con il defunto: 4% per coniuge e parenti in linea retta, con franchigia di 1.000.000 euro per beneficiario; 6% per fratelli e sorelle, con franchigia di 100.000 euro, e per gli altri parenti fino al quarto grado e gli affini previsti dalla legge; 8% per gli altri soggetti. Possono inoltre essere dovute imposte ipotecarie, catastali e altri tributi. Il calcolo va verificato sul caso concreto.
Posso escludere un figlio dall'eredità?
No, i figli sono legittimari e hanno diritto alla quota di riserva che non può essere loro sottratta nemmeno con testamento. È possibile ridurre la loro quota alla sola riserva (1/2 se un figlio solo, 2/3 diviso se più figli), ma non eliminarla. Fanno eccezione i casi di indegnità a succedere.
Cosa succede se non c'è testamento?
Si applica la successione legittima: l'eredità va al coniuge e ai figli (se ci sono entrambi, 1/2 al coniuge e 1/2 ai figli); in mancanza di figli, 2/3 al coniuge e 1/3 agli ascendenti; in mancanza di ascendenti, tutto al coniuge; in assenza di coniuge, tutto ai figli; in mancanza di coniuge e figli, agli ascendenti, poi ai fratelli, poi ad altri parenti fino al sesto grado.
Quanto tempo ho per accettare o rinunciare?
Il termine ordinario è di 10 anni dall'apertura della successione. Tuttavia, se si è nel possesso dei beni ereditari, occorre fare l'inventario entro 3 mesi e decidere entro ulteriori 40 giorni. La rinuncia deve essere espressa con dichiarazione formale; l'accettazione può essere anche tacita (per comportamenti concludenti).
Le donazioni fatte in vita si sommano all'eredità?
Sì, ai fini del calcolo della legittima si deve riunire fittiziamente il patrimonio esistente alla morte (relictum) con le donazioni fatte in vita (donatum). Se la somma lede la quota dei legittimari, questi possono agire in riduzione contro le donazioni, partendo dall'ultima risalendo alle precedenti.
Posso modificare o revocare il testamento?
Sì, il testamento è sempre revocabile fino alla morte. Basta redigere un nuovo testamento che revoca espressamente o implicitamente il precedente, oppure distruggere fisicamente il testamento olografo. Per il testamento pubblico occorre un nuovo atto di revoca davanti al notaio.
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